

L’uso del Tayammum come sostituto dell’abluzione con acqua nell’Islam, le sue condizioni e il suo significato spirituale secondo il Corano e la Sunnah.

Il Tayammum consiste nella purificazione con sabbia pulita o terra pulita [libera da Najis], e sostituisce l’uso dell’acqua in caso di sua assenza. Equiparabile all’abluzione [con acqua] prima di svolgere le preghiere, sia volontarie che obbligatorie, presenti e future, purché si mantenga uno stato di purezza. Il Tayammum può altresì sostituire l’uso dell’acqua nel lavarsi [Ghusl] dalle impurità, garantendo un livello di purezza equivalente a quello ottenuto con il wudhu.
La ragione per cui il Tayammum può sostituire l’acqua nel rimuovere l’impurità risiede nel fatto che il Messaggero di Allah ﷺ considerò la terra come pura. Il profeta ﷺ affermò: “La terra mi è stata resa luogo di adorazione e purificazione.”
[Sunan An-Nasāʾī].
La purificazione, in questo contesto, è ciò che rende puro. La terra è considerata pura, proprio come lo è l’acqua. Se le condizioni sono soddisfatte, è permesso praticare il Tayammum. In un altro hadith, il Messaggero ﷺ disse: “Il suolo pulito è l’abluzione di un musulmano, anche se non trovasse acqua per dieci anni.” Pertanto, il Messaggero ﷺ lo definì come abluzione, e l’abluzione è ciò che rimuove l’impurità. Il Tayammum costituisce un metodo di purificazione che elimina l’impurità e che non si ripresenta se non per le sue cause.
Quando eseguiamo il lavaggio rituale, abbiamo bisogno di acqua. Quando non riusciamo a trovare acqua per eseguire l’abluzione (wuḍūʾ) o per eseguire il Ghusl, ci è insegnato di compiere il Tayammum, una purificazione rituale a secco utilizzando sabbia, pietra o fango purificati (puliti).
Il Tayammum è ammesso in presenza di circostanze che impediscono l’uso dell’acqua da parte di un musulmano, come malattia o freddo intenso. Può essere eseguito durante i viaggi o a casa, e è permesso per coloro che trascorrono del tempo nella natura durante le vacanze di primavera e situazioni simili.
La liceità del Tayammum è stata provata dal Corano, dalla Sunnah e dal consenso:
E’ scritto nel Corano: <<(…) ma quando siate malati o in viaggio, o esca uno di voi dalla latrino, o abbiate avuto rapporti con donne e non troviate acqua, prendete della sabbia pura e passatevela sul volte e sulle mani, ché Allāh è indulgente e clemente>>. (Sura An-Nisāʾ: 43).
– وإن كنتم مرضى أو على سفر أو جاء أحد منكم من الغائط أو لامستم النساء فلم تجدوا ماء فتيمموا صعيدا طيبا فامسحوا بوجوهكم وأيديكم إن الله كان عفوا غفورا
Dalla Sunna: È stato trasmesso che Jabir ibn ‘Abd Allah riportò che il Messaggero di Allah ﷺ disse: “La terra è stata resa per me un luogo di prosternazione e un mezzo di purificazione, quindi ovunque si trovi un uomo della mia Ummah, quando arriva il momento della preghiera, che preghi.”
[Sunan an-Nasa’i]
جُعِلَتْ لِيَ الأَرْضُ مَسْجِدًا وَطَهُورًا أَيْنَمَا أَدْرَكَ رَجُلٌ مِنْ أُمَّتِي الصَّلاَةَ صَلَّى
Dal consenso: I musulmani concordano all’unanimità sul fatto che il tayammum sia permesso, al posto dell’abluzione e del lavaggio (Ghusl), ma in circostanze speciali e sotto determinate condizioni.
وقد أجمع المسلمون على أن التيمم مشروع بدلا عن الوضوء والغسل لكن في أحوال خاصة وبشروط معينة
Quando il Tayammum viene invalidato, è necessario eseguire l’abluzione o il Ghusl a seconda della natura dell’impurità e del motivo per cui è stato eseguito il Tayammum. Se il Tayammum è stato eseguito a causa di un’impurità che richiede il Ghusl e, in seguito, viene trovata dell’acqua , è necessario eseguire il Ghusl per purificarsi, anche se l’impurità non si ripresenta. Se invece l’impurità richiedeva solo l’abluzione per poter pregare, è obbligatorio eseguire l’abluzione quando viene trovata dell’acqua.
D’altro canto, se il motivo per cui è stato eseguito il Tayammum era legato a un’impurità causata da una malattia, ad esempio, e poi ci si riprende dalla malattia, è obbligatorio eseguire il Ghusl e/o l’abluzione in conformità a quanto sopra menzionato.
Inoltre, non c’è alcuna differenza tra eseguire il Tayammum al posto dell’abluzione o al posto del Ghusl, a meno che non si tenga conto dell’intenzione richiesta per purificarsi dall’impurità rituale o dalla minor impurità (abluzione), o da entrambe. Questo perché il Tayammum è un metodo indipendente di purificazione, non legato alla natura specifica dell’impurità. L’obiettivo principale è mostrare devozione all’Onnipotente Dio.
Quando si esegue il Tayammum a causa di un’impurità, si rimane in uno stato di purità e non è necessario ripetere il Tayammum ad ogni preghiera, a meno che non si diventi nuovamente impuri, nel qual caso si deve ripetere il Tayammum per questa nuova impurità. Inoltre, il Tayammum non diventa invalido con il passare del tempo. Ad esempio, se hai eseguito il Tayammum per la preghiera del mezzogiorno e sei rimasto puro fino all’inizio del tempo della preghiera del pomeriggio, rimani in uno stato di purità e non c’è alcuna conseguenza negativa.
Allah ﷻ dopo aver menzionato il tayammum dice:
<<(…) Allah non vuole imporvi alcunché di gravoso, bensì purificarvi e compiere su di voi la Sua grazia a ché siate a Lui riconoscenti>>. (Sura AL-MÂ’IDA, 6).
Chi non è in grado di compiere il Ghusl a causa di malattia e/o teme il freddo intenso può invece eseguire il tayammum e non è tenuto a ripetere o ritardare le preghiere. L’evidenza di ciò deriva da diversi Ahadith:
وَلَا تَقْتُلُوا أَنْفُسَكُمْ إِنَّ اللَّهَ كَانَ بِكُمْ رَحِيمًا
(Sura An-Nisāʾ, 29)
Il Messaggero di Allah ﷺ sorrise e disse nulla.
[Riportato da Abū Dāwūd e al-Bukhārī (as a mu’allaq)]
Il Tayammum, dopo aver formulato l’intenzione e pronunciato il Bi-smi llāh, inizia col battere insieme i palmi delle mani sulla sabbia, la pietra o il fango. Successivamente è sufficiente sfregare il viso con entrambe le mani, seguito dalla sfregatura del dorso della mano destra con il palmo della sinistra e del dorso della mano sinistra con il palmo della destra. È necessario che la sabbia, la pietra o il fango siano puri, in conformità con l’hadith menzionato in precedenza.
Il metodo del Tayammum per la purificazione da impurità e per l’abluzione è lo stesso; non vi è differenza tra essi se non nell’intenzione. Dopo aver pulito il viso e le mani con l’intenzione di purificarsi da impurità rituale e di eseguire l’abluzione, si può pregare in base alla propria condizione, senza ritardare le preghiere.
Il Tayammum può essere eseguito battendo una volta sul terreno e sulle pareti ad esso in contatto. È stato provato che il Profeta ﷺ ha eseguito il Tayammum sulla parete, pertanto è permesso eseguire il Tayammum sul muro, in quanto collegato al terreno. Tuttavia, per quanto riguarda il Tayammum sui tappeti delle moschee moderne, poiché è difficile trovare terra pura, specialmente nelle grandi città, non sarebbe appropriato (sui tappeti) a meno che vi sia polvere su di essi, poiché la polvere è dello stesso genere della terra.
Redazione