


Cristiani e musulmani si mobilitino perché “l’ultimo, tragico, naufragio di una barca di migranti nel Mar Mediterraneo chiama tutti a un’assunzione di responsabilità”. L’appello condiviso islamo-cristiano, è contenuto in un documento dal titolo “Affrontiamo insieme la realtà dei migranti” lanciato dalla Fondazione Oasis e sottoscritto da molti esponenti delle due religioni. Il fenomeno migratorio, si legge, oltre a chiamare soluzioni che “tengano conto dei fattori politici, sociali, economici e ambientali dei Paesi che vi sono implicati”, è “innanzitutto un fatto umano che interpella la coscienza di ognuno”. Cristiani e musulmani, dunque, “dovrebbero sentirsi particolarmente toccati da questa realtà”, poiché la maggior parte dei migranti che cercano di arrivare in Europa sono fedeli di queste due religioni, i territori che attraversano “hanno una significativa presenza cristiana o musulmana”, mentre e i luoghi da cui s’imbarcano “sono perlopiù Paesi a maggioranza musulmana”.
Redazione