


La Corte d’Assise Speciale di Parigi, il 12 dicembre 2022, si e’ espressa in merito all’attentato avvenuto il 14 luglio 2016 a Nizza. Ha condannato gli 8 imputati a pene fra i 2 anni e i 18 anni di carcere, eccetto l’autore materiale dell’attentato, il terrorista tunisino residente in Francia, Mohamed Lahouaiej Bouhlel, ucciso dalla polizia. Gli imputati presenti erano sospettati di avere legami con l’attentatore.

I giudici si sono espressi ed hanno stabilito le varie pene per gli indagati che hanno contribuito all’atto terroristico: Mohamed Ghraieb (47 anni di nazionalità tunisina) e Chokri Chafroud (43 anni di nazionalità tunisina) sono stati giudicati complici dell’attentatore per aver noleggiato il camion con cui compiere l’attentato. Ramzi Arefa (28 anni), condannato a 12 anni, ha ammesso di aver fornito la pistola a Mohammed Lahouej Boulel con cui ha sparato contro la polizia. Gli altri appartenenti al gruppo attentatore, un tunisino e quattro albanesi, sono stati condannati con pene detentive da due a otto anni con l’accusa di traffico di armi e associazione a delinquere. Brahim Tritrou è l’unico sospettato processato in contumacia in Tunisia
Ricordiamo la tragedia incancellabile che ebbe luogo sulla “Promenade des Anglais di Nizza”, il 14 luglio 2016, quando Mohammed Lahouej Boulel, alla guida di un camion travolse la folla uccidendo 86 persone e ferendo 307 passanti.
Redazione