


Il nuovo governo militare del Niger ha richiesto l’assistenza del gruppo di mercenari russi, noto come Wagner, per contrastare eventuali attacchi da parte di organizzazioni e nazioni esterne, in particolare l’intervento dell’ECOWAS. Si tratta di una compagnia militare privata e di un gruppo paramilitare della Federazione Russa, di proprietà di Evgenij Prigožin, un uomo d’affari con stretti legami con il presidente russo Vladimir Putin. Nonostante sia ufficialmente un gruppo indipendente di mercenari privati, secondo varie fonti sarebbe un’unità diretta dal Ministero della difesa russo, utilizzata nei conflitti in cui è richiesta la possibilità di dichiararsi non coinvolti.
Il Gruppo Wagner ha partecipato a diversi conflitti internazionali, tra cui le guerre civili in Libia e Siria, la seconda guerra civile nella Repubblica Centrafricana, la guerra in Mali e l’invasione russa dell’Ucraina. Tuttavia, ci sono rapporti dell’ONU che accusano il gruppo di aver commesso crimini di guerra nelle aree in cui ha operato. Nel novembre 2022, il Parlamento europeo ha richiesto che il gruppo fosse inserito nella lista dei terroristi dell’Unione europea.
Il generale Salifou Mody, leader golpista del Niger, ha visitato il vicino Mali, dove ci sono comandanti della Wagner, per richiederne l’assistenza. Attualmente, la compagnia privata sta valutando la richiesta.
Recentemente, il governo dei golpisti ha reintegrato il presidente eletto democraticamente Mohamed Bazoum, suscitando la richiesta di un tavolo di discussione da parte degli ufficiali dell’ECOWAS per mediare la situazione. Tuttavia, il leader del governo militare del generale Abdourahmane Tchiani non ha autorizzato l’entrata della delegazione dell’ECOWAS nel Paese.
Redazione