


Il consigliere del presidente egiziano per gli Affari Religiosi, Usama al-Azhari, ha acclamato il defunto rinomato sceicco Mohamed Metwally al-Shaarawi come un simbolo di scienza e patriottismo.
I commenti di Azhari fanno seguito alla polemica scoppiata giovedì dopo che il giornalista liberale Ibrahim Eissa ha criticato Shaarawi, che gode di grande popolarità in Egitto e nel mondo arabo.

Eissa ha accusato l’amato sceicco di essere “uno sceicco salafita estremista, che è contro i copti e che insulta le donne”.
Durante il suo talk show “Hadith al-Qahira” sul canale “Al-Qahira wal Nas”, Ibrahim Eissa disse: “Al-Shaarawi era un estremista, Isis, sceicco Salafita, contro i copti e contro le donne. Lo sceicco Mohamed Metwally al-Shaarawi si attribuì una posizione al di sopra delle donne e su di loro espresse opinioni offensive, affermando che dovevano essere picchiate e che bisognava impedire loro di lavorare”. Eissa aggiunse che lo sceicco diffondeva la dottrina salafita patriarcale in cui gli uomini hanno autorità sulle donne e superiorità nei loro confronti.
In un post su Facebook, il Consigliere del Presidente Usama al-Azhari ha ribattuto definendo Shaarawi un simbolo di conoscenza e di patriottismo, e un simbolo del contributo dell’Egitto a tutto il mondo arabo e islamico.
“Alcuni hanno rivalse su Shaarawi per qualche ignoto motivo”, Azhari ha osservato e aggiunto: “C’è chi dice che gli onorevoli compagni del profeta siano assassini ed estremisti, quindi non è strano sentire qualcosa del genere su Shaarawi, che ha protetto il popolo dall’estremismo e dal terrorismo”.
“Cinquant’anni fa, Shaarawi ha riempito il mondo di conoscenza, e non abbiamo visto nessuno versare sangue, né prendere le armi, né divenire terrorista a causa di parole ascoltate dallo sceicco Shaarawi”.
Osama Al-Azhari ha risposto così a coloro che accusano Al-Shaarawi di estremismo:
“C’è una grande differenza tra l’onesta critica scientifica che nessuno rifiuta in quanto accettabile e l’insulto e l’attacco, e una grande differenza tra l’orgoglio e l’apprezzamento per l’Imam”.
Souad, la nipote del defunto sceicco Muhammad Metwally al-Shaarawi, ha risposto all’attacco contro suo nonno nei giorni scorsi. La nipote di Shaarawi ha detto, sabato, che il defunto e popolare sceicco non ha bisogno di nessuno in sua difesa, perché basta la sua storia a difenderlo.
Souad ha aggiunto che la famiglia ha ignorato molti attacchi contro lo sceicco Shaarawi, in passato. Tuttavia recentemente c’è stato un tono diverso e un aumento delle critiche.
Questa volta la famiglia ha ritenuto di dover apparire per difendere lo sceicco.
La nipote di Shaarawi ha proseguito: “Noi rispondiamo affinché la questione non sfugga di mano e vada oltre i limiti.
Sembra che alcuni, non avendo di meglio da fare, attacchino lo sceicco Shaarawi e ripetano nei suoi confronti vecchie dicerie già confutate in passato, così da fomentare una tendenza e ottenere un po’ di fama”.
E ha continuato: “Tutte le parole indirizzate contro lo sceicco sono ripetute sempre dalle stesse persone, cos’altro aggiungere, sono così tanti i fan dello sceicco che possono difenderlo, anche se egli non necessita alcuna difesa”.
Souad ha aggiunto: “Grazie a tutti coloro che attaccano lo sceicco Shaarawi perché questi attacchi saranno un motivo per cui le persone lo ricorderanno e chiederanno benedizioni per lui”.
L’Al-Azhar International Center for Electronic Fatwa ha risposto alle critiche del defunto imam, lo sceicco Muhammad Metwally Al-Shaarawi, dopo le dichiarazioni del Ministro della Cultura, in cui questi considerava che sullo sceicco Shaarawi “ha molte riserve”.
Al-Azhar Center ha sottolineato che l’imam dei predicatori, lo sceicco Al-Shaarawi, è un esempio di studioso moderato illuminato.
Redazione