


Siamo del mese sacro del Ramadan 2023, pratica osservata da circa 1,9 miliardi di musulmani di tutto il mondo che digiunano dall’alba al tramonto come atto di devozione e spiritualità. Come affermano i dietisti degli UAE, il Ramadan è un’opportunità d’oro per passare a uno stile di vita più verde e sostenibile, più sano e meno dispendioso.
Lo stile di vita verde significa migliorare la qualità della vita e raggiungere uno sviluppo sostenibile.
Il dietista Juliot Vinolia Rajarathinam, nutrizionista presso il Medeor Hospital di Dubai, ha affermato che il Ramadan è un momento in cui i musulmani riflettono sui loro pensieri e azioni per ringiovanire la mente e il corpo. Mangiare sostenibile significa scegliere alimenti sani e meno elaborati con un minore impatto ambientale, migliorando la sicurezza alimentare per tutti.
Rajarathinam consiglia di non preparare pasti abbondanti poiché una piccola pianificazione anticipata delle porzioni possa ridurre notevolmente lo spreco di cibo, i costi e le emissioni di gas serra.
L’acquisto all’ingrosso o in grandi quantità riduce notevolmente la quantità di materiale di imballaggio rispetto all’acquisto più frequente dello stesso prodotto in confezioni più piccole.
Le diete a base vegetale riducono le infiammazioni e il rischio di malattie croniche. I musulmani dovrebbero ridurre il consumo di carne rossa: sia per ridurre il rischio di cancro, ictus e malattie cardiache, sia per l’industria della carne rossa che produce quantità significative di emissioni di gas serra.

La frutta e la verdura di stagione sono fresche e convenienti, hanno più antiossidanti disponibili rispetto agli alimenti conservati a lungo. Alcuni dei frutti e delle verdure più sostenibili e da avere durante il digiuno sono la zucca, i broccoli, i pomodori, le carote, le patate dolci, le barbabietole, i piselli, i fagioli, i funghi, gli spinaci, i cavoli, le mele, gli agrumi, i meloni, le papaie e le banane, che non richiedono imballaggi.
Rajarathinam ha inoltre consigliato i cereali integrali eco-friendly, riso selvatico, farina d’avena e miglio, che hanno una buona durata di conservazione e sono ricchi di nutrienti vitali che aiutano a sostenere l’energia durante le ore di digiuno. Sono ricchi di fibre per prevenire la stitichezza e sono anche economici.
Acquistare con saggezza, conservare in modo efficiente e utilizzare metodi di cottura sani che incorporino ricette tradizionali, salva e ravviva la cultura e aiuta a mantenere una buona salute.
Rendiamo questo Ramadan 2023 sostenibile scegliendo una dieta adeguata ed equilibrata dal punto di vista nutrizionale, avendo cura di preparare più pasti freschi a base vegetale. La preparazione in casa assicura che non siano solo sani ed economici, ma anche rispettosi del clima, decomponendosi e nutrendo il terreno. Il tutto in linea con gli obiettivi stabiliti con la prossima COP28, cioè il ventottesimo appuntamento organizzato dall’ONU a Dubai per affrontare i cambiamenti climatici e la transazione energetica del Paese.
Redazione