


Nella frenesia della nostra vita quotidiana, è facile lasciarsi travolgere dal rumore e dal caos, dimenticando spesso l’importanza di prendere un momento per connetterci con il nostro lato spirituale. Gli insegnamenti del Profeta Muhammad ﷺ ci hanno fornito una saggezza senza tempo, guidandoci lungo un cammino di consapevolezza e devozione. Tra le profonde parole del Profeta ﷺ, troviamo un bellissimo promemoria sul potere di due affermazioni semplici ma profonde: “Subḥān Allāhi wa biḥamdih” e “Subḥān Allāhil-Aẓīm”.
Nella raccolta di hadith, narrato da Abu Hurairah, il Messaggero di Allah ﷺ ha sottolineato l’importanza di queste due frasi. Le ha descritte come “leggere sulla lingua”, il che significa che sono facili da pronunciare, e “pesanti sulla bilancia”, indicando che portano un immenso peso e ricompensa nell’Aldilà. Queste affermazioni occupano un posto speciale nel cuore di Ar-Rahman (il Misericordioso) e costituiscono un potente mezzo di supplica.
La Dua’a è l’atto di supplica e devozione. È invocare Allah, è una conversazione con Allah, il nostro Creatore, il nostro Signore, l’Onnisciente, lOnnipotente. La radice della parola araba significa propriamente chiamare o evocare. La Dua’a è uno degli atti di culto più potenti ed efficaci e rappresenta “l’arma del credente”.
La prima frase, “Subḥān Allāhi wa biḥamdih”, unisce la glorificazione e la lode di Allah. Dicendo “Subḥān Allāh”, esprimiamo che Allah è privo di imperfezioni o difetti. È un riconoscimento delle Sue divine attribuzioni e della Sua completa trascendenza al di là della comprensione umana. Aggiungendo “wa biḥamdih”, intendiamo anche lodarlo per le Sue infinite benedizioni e misericordia che elargisce alla Sua creazione. Questa affermazione semplice ma profonda racchiude sia la glorificazione che la gratitudine, dimostrando il nostro riconoscimento della grandezza di Allah e la nostra gratitudine per i Suoi innumerevoli favori.
La seconda frase, “Subḥān Allāhil-Aẓīm”, enfatizza ulteriormente la glorificazione di Allah. “Aẓīm” si traduce come “il Magnifico” o “il Grande”, sottolineando la Sua natura maestosa e la Sua grandezza infinita. Ripetendo “Subḥān Allāh” in questo contesto, riaffermiamo ancora una volta il nostro riconoscimento dello status elevato di Allah e la profonda riverenza che nutriamo nei Suoi confronti.
Queste espressioni di devozione hanno un effetto trasformativo sui nostri cuori e anime. Servono come costante promemoria della presenza di Allah nelle nostre vite, alimentando un profondo senso di umiltà e timore nei confronti del nostro Creatore. Recitando queste semplici ma potenti frasi, ci avviciniamo a Allah e rafforziamo il nostro legame spirituale con Lui, trovando conforto e speranza nella consapevolezza che Egli ci ascolta e risponde alle nostre suppliche.
Redazione