


Nella Sura al-A’raf, in diverse occasioni Allah ﷻ si rivolge a noi, [uomini e donne], usando il l’espressione “O voi figli di Adamo*“, e questo essere messi in diretto rapporto con il primo uomo, il primo musulmano, Adamo, è di per sé un onore. Nel versetto 26 della Sura An-Nur, Allah ﷻ dice:
بَنِي آدَمَ قَدْ أَنزَلْنَا عَلَيْكُمْ لِبَاسًا يُوَارِي سَوْآتِكُمْ وَرِيشًا ۖ وَلِبَاسُ التَّقْوَىٰ ذَٰلِكَ خَيْرٌ ۚ
“O figli di Adamo! In verità, facemmo scendere su di voi un abito che nascondesse la vostra vergogna e per ornarvi, ma l’abito del timor di Allah è il migliore”.
Ma vediamo di analizzare più in dettaglio questo versetto in cui Allah ﷻ si rivolge ai figli di Adamo.
La prima cosa che Allah ﷻ menziona in questo versetto è l’indumento che ha fatto scendere per coprire la nostra nudità e per ornamento.
L’indossare abiti rimanda alla necessità di coprirci. Allah ﷻ ci ha raccomandato discrezione nell’abbigliamento, proprio per coprire le parti intime in modo sobrio e adeguato, così come è scritto nel Corano (7:31): “O figli di Adamo! Badate alla vostra eleganza (vestendo in modo appropriato) in ogni momento e nel luogo di culto”.
In secondo luogo, è importante vestirsi con abiti non aderenti, che non svelino le parti intime, preferendo abiti larghi e di qualità. Tutto questo è parte integrante del dono di Allah ﷻ.
Tuttavia, in questi ultimi tempi alcune persone si vestono per mostrarsi. Questo è un segno dei tempi, come il profeta ﷺ ha annunciato dicendo che le persone si vestiranno per scoprirsi o, anche, che le persone si abbiglieranno per mostrarsi. In realtà, dovremmo vestirci per coprirci e non per metterci in mostra.
Nella seconda parte del versetto, Allah ﷻ indica quale sia il migliore dei criteri da seguire per l’abbigliamento:
وَلِبَاسُ التَّقْوَىٰ ذَٰلِكَ خَيْرٌ ۚ
“l’abito del timore di [Allah] è il migliore”.
Quando Allah ﷻ dice che l’abito è sceso anche per ornarci, subito dopo ci indica che il modo migliore di farlo sia adeguandoci, in modo coerente e appropriato, al rispetto di Dio. Indossare l’abito della pietà significa coprire ciò che Allah ci ha detto di coprire. Il vestirsi con sobrietà e modestia è ciò di cui Allah sarà soddisfatto.
Tralascia le convenienze e assicurati di vestirti nel modo più appropriato. Non essere tra coloro che vogliano mostrare la bellezza che Allah ci ha chiesto di coprire nelle sue parti intime. Se metti queste parti in mostra, allora sprofondi in una crisi di ribellione alla gioiosa modestia, che, invece di considerare come una meravigliosa virtù, interpreti come una morale restrittiva.
L’abito di pietà non significa solo aver cura del proprio abbigliamento, ma riguarda il carattere, la condotta, le cose da fare e da non fare, il modo in cui ci si comporta come essere umani. Tutto questo potremmo indicarlo con l’espressione Libasu al-Taqwa [l’abito di pietà]. Non puoi essere coperto dalla testa ai piedi e poi fare ciò che è immorale. Non puoi ritenere di agire in modo morale senza tenere in considerazione di come ci si relazioni o di come ci si comporti con gli altri, e che ci si accontenti per il solo fatto di avere la barba o di aver coperto le parti intime. Ciò che Allah ﷻci indica in modo chiaro è di mantenere con l’abbigliamento un carattere coerente e confacente con le creature di Allah ﷻ che facciano professione di pietà.
Coprirsi con un tessuto è anche indicato come Hijab, in particolare, per la donna. Tuttavia, l’Hijab viene oggi frainteso anche da alcuni musulmani. Molte persone pensano che sia solo un pezzo di stoffa che le donne mettano in testa per coprire la capigliatura, senza rendersi conto che è un intero stile di vita. Hijab in lingua araba significa barriera. Una barriera tra due cose si chiama hijab o hajiz. È un intero sistema che seguiamo e in base al quale viviamo per amore di Allah ﷻ.
E c’è anche una nota disputa tra gli studiosi sul fatto che l’Hijab [per le donne] sia obbligatorio o meno. Le maggiori scuole concordano tutte che la capigliatura sia coperta. Ciò tuttavia non consente alle donne di vestirsi con abiti estremamente attillati pensando che sia sufficiente coprirsi i capelli. Occorre vestirsi sempre con moderazione e con Taqwa.
Anche gli uomini devono osservare un certo livello di “hijab”, come stile di vita, che sia contrassegnato da moralità e timore di Allah, mantenendosi lontani dal male, abbassando lo sguardo.
Gli uomini, ovviamente, non sono esclusi dall’obbligo di abbigliarsi con modestia e soprattutto con discrezione.
Quando Allah ﷻ parla di abbassare lo sguardo, si riferisce prima agli uomini: in Sura An-Nur è scritto:
قُل لِّلْمُؤْمِنِينَ يَغُضُّواْ مِنْ أَبْصَٰرِهِمْ وَيَحْفَظُواْ فُرُوجَهُمْ ۚ ذَٰلِكَ أَزْكَىٰ لَهُمْ ۗ إِنَّ ٱللَّهَ خَبِيرٌۢ بِمَا يَصْنَعُونَ
“Dì ai maschi credenti di abbassare lo sguardo e di essere casti.”
In un altro versetto è scritto:
وَقُلْ لِلْمُؤْمِنَاتِ يَغْضُضْنَ مِنْ أَبْصَارِهِنََّ وَيَحْفَظْنَ فُرُوجَهُنَّ وَلا يُبْدِينَ زِينَتَهُنَّ إِلَّا مَا ظَهَرَ مِنْهَا
“E dì alle donne credenti di abbassare lo sguardo e di essere caste, e di non mostrare, dei loro ornamenti, se non quello che appare”
Sura An-Nur, 30
L’hijab, inteso come stile di vita, significa propriamente il vestirsi con discrezione in modo da manifestare l’amore di Allah che gli uomini e le donne custodiscono nei propri cuori. L’abbassare lo sguardo e il vestirsi con con riguardo e rispetto appropriato è, innanzitutto, un’attitudine reverenziale verso Allah ﷻ e gli altri. E’ un rifiuto interiore o un’avversione verso tutto ciò che è ritenuto male.
Redazione