


Un militare spara sui pellegrini, uccide due Gendarmi e due pellegrini ebrei e poi tenta di penetrare nel tempio sull’isola tunisina, ma è abbattuto dagli agenti di sorveglianza.
Una guardia navale tunisina ha sparato e ucciso due colleghi e due civili martedì mentre cercava di raggiungere una sinagoga sull’isola mediterranea di Djerba durante il pellegrinaggio ebraico annuale, ha dichiarato il Ministero degli Interni di Tunisi. L’assalitore è stato ucciso dalle guardie di sicurezza e almeno dieci persone sono rimaste ferite.
L’attentato è avvenuto nella serata di ieri, mentre centinaia di fedeli prendevano parte all’annuale pellegrinaggio ebraico di Ghriba che si stava concludendo martedì sera nella sinagoga.
Il ministro degli Esteri tunisino, in un comunicato ha fatto sapere dei due morti erano; un tunisino di 30 anni e un francese di 42 anni
Il movente dell’attacco mercoledì era ancora oggetto di indagini. Djerba, l’isola da sempre meta turistica al largo della costa meridionale della Tunisia, ospita la principale comunità ebraica del Paese nordafricano.
L’assalitore, quando è arrivato al tempio ha aperto il fuoco contro le unità di sicurezza a protezione della sinagoga che hanno risposto al fuoco, uccidendolo prima che raggiungesse l’ingresso.
Nel 2002, in un attentato terroristico, Al Qaeda, nello stesso luogo, diede la morte a 19 persone.
Dal 2011, La Tunisia ha registrato un forte aumento di gruppi Jihadisti.
La redazione