

Kyare Khaled è una giovane donna di origini egiziane e tunisine, che ha affrontato con determinazione le sfide dell’integrazione in Italia. Dopo aver conseguito una laurea e lavorato duramente per diventare indipendente, oggi è un’assistente di volo di successo. La sua è una storia di integrazione che ispira molti giovani musulmani di seconda generazione.

Poter raccontare storie positive nell’ottica di una società sempre più multiculturale e diversificata costituisce sempre un traguardo e ancor di più se le storie riguardano i giovani musulmani di seconda generazione.
La storia di Kyare Khaled, una ragazza di 31 anni, figlia di padre egiziano e madre tunisina, infonde speranza a molti ragazzi che quotidianamente affrontano problemi di integrazione nel tessuto sociale e lavorativo. Kyare è nata in Italia ed è cresciuta tra la provincia di Caserta e Milano, ha vissuto per 10 anni in Egitto, dove risiede il padre, e, all’età di 19 anni, rientrata in Italia, ha intrapreso il suo cammino per realizzare sogni, laureandosi a pieni voti all’Istituto Universitario “L’Orientale” di Napoli e lavorando per rendersi autonoma nonostante il supporto della famiglia.
Intraprendenza, tenacia e determinazione sono le caratteristiche dominanti della personalità di Kyare. Nella sua vita ha fatto scelte importanti tra cui quella di togliere il velo all’età di 26 anni che non le ha impedito, però, di continuare a essere una buona musulmana osservante, rispettosa e altruista. Una scelta presa autonomamente senza costrizioni come racconta la giovane “Stavo attraversando un periodo emotivamente non sereno della mia vita, la scelta fu solo mia, probabilmente perché volevo dimostrare qualcosa prima a me stessa, essere quella che desideravo io essere in quel momento. Nel giro di una settimana l’ho tolto ma sono rimasta la Kyare di sempre”.
Rimboccarsi le maniche non ha mai spaventato Kyare, che, grazie alla forza ereditata dalla madre, ha saputo affrontare le difficoltà della vita senza mai arrendersi. Durante gli studi ha svolto diversi lavori tra cui il mestiere della badante e della cameriera, ha scritto articoli in arabo e ha lavorato in aziende occupandosi di relazioni internazionali con il mondo arabo. La crisi lavorativa che imperversa sulle società odierne non sempre consente di poter scegliere il lavoro che piace o che soddisfa ma anche in questo caso la giovane Kyare ha dato prova di coraggio nel dimettersi, un giorno, da un buon posto di lavoro che lei indossava come un vestito stretto.
“Ho rischiato, lo so, ma sentivo che non era quella la mia strada. Sono rimasta senza lavoro per mesi ma sapevo che il mio futuro doveva essere altrove”.
Kyare Khaled, parla quattro lingue, ama i suoi familiari ed è una ragazza colta, gioiosa e soprattutto indipendente. Oggi, Kyare, è un’assistente di volo, con contratto a tempo indeterminato presso una delle compagnie aeree più influenti sul territorio nazionale e internazionale. Tra i suoi progetti futuri, le nozze.
Corinne Bove