{"id":5137,"date":"2026-04-17T16:31:05","date_gmt":"2026-04-17T16:31:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.euroislam.eu\/?p=5137"},"modified":"2026-04-18T05:26:00","modified_gmt":"2026-04-18T05:26:00","slug":"sincerity-and-consistency-in-acts-of-worship","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.euroislam.eu\/en\/spiritualita\/sincerita-e-costanza-negli-atti-di-adorazione\/","title":{"rendered":"The virtues of Sincerity and Consistency of acts of worship"},"content":{"rendered":"<h3><strong>Introduzione<\/strong><\/h3>\n<p>Nel cammino spirituale islamico, la <strong>sincerit\u00e0 nell\u2019Islam<\/strong> e la <strong>costanza negli atti di adorazione<\/strong> rappresentano due principi fondamentali. Esse non riguardano soltanto la validit\u00e0 esteriore delle opere, ma il loro valore autentico presso All\u0101h. Un\u2019azione, infatti, non viene giudicata solo per la sua forma visibile, ma per ci\u00f2 che la muove interiormente e per la continuit\u00e0 con cui viene custodita nel tempo.<\/p>\n<p>La sincerit\u00e0 purifica il cuore e orienta l\u2019opera esclusivamente verso All\u0101h, mentre la costanza trasforma il bene in abitudine stabile e in segno di una relazione autentica con il Signore. Per questo motivo, riflettere sul <strong>valore dell\u2019intenzione nell&#8217;Islam<\/strong> e sull\u2019importanza della perseveranza nelle opere significa comprendere uno dei fondamenti pi\u00f9 profondi della vita spirituale del credente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>La sincerit\u00e0 e la costanza come pilastri delle opere accettate<\/strong><\/h3>\n<p>La <strong>sincerit\u00e0<\/strong> e la <strong>costanza<\/strong> costituiscono i due pilastri fondamentali dell\u2019accettazione e della stabilit\u00e0 delle opere buone. Purificare le proprie intenzioni esclusivamente per All\u0101h, con rettitudine e purezza, \u00e8 il segreto dell\u2019accoglimento presso di Lui. La costanza [continuit\u00e0], anche quando si manifesta in misura ridotta, \u00e8 invece causa dell\u2019amore di All\u0101h e della continuit\u00e0 della ricompensa.<\/p>\n<p>In altre parole, l\u2019opera non si regge soltanto sulla sua esecuzione esteriore, ma su due elementi decisivi: la purezza dell\u2019intenzione e la perseveranza nella pratica. Questo \u00e8 uno degli insegnamenti pi\u00f9 importanti relativi alla <strong>sincerit\u00e0 nell\u2019adorazione<\/strong> e alla <strong>costanza nella pratica religiosa<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Che cos\u2019\u00e8 la sincerit\u00e0 nell\u2019Islam?<\/strong><\/h3>\n<p>La sincerit\u00e0, che rappresenta il pilastro essenziale, consiste nel purificare l\u2019intenzione da ogni contaminazione e da ogni finalit\u00e0 mondana. Essa implica che l\u2019atto sia compiuto unicamente per All\u0101h o per il bene intrinseco dell\u2019atto stesso, e non per ostentazione [al-Riy\u0101\u02be &#8211; \u0627\u0644\u0631\u064a\u0627\u0621], vale a dire per ricercare la lode, l\u2019approvazione o l\u2019ammirazione degli altri.<\/p>\n<p>In molte tradizioni spirituali, la sincerit\u00e0, spesso indicata in arabo con il termine <strong>Ikhl\u0101\u1e63 [\u0625\u062e\u0644\u0627\u0635]<\/strong>, \u00e8 considerata \u201cl\u2019anima\u201d dell\u2019opera. In sua assenza, l\u2019azione non \u00e8 che un involucro privo di sostanza: un gesto esteriore svuotato del suo peso spirituale. Una retta intenzione nobilita l\u2019opera, mentre un\u2019intenzione corrotta, come l\u2019ipocrisia, la vanifica.<\/p>\n<p>La sincerit\u00e0 costituisce dunque l\u2019essenza stessa dell\u2019opera: richiede che l\u2019essere umano agisca esclusivamente per All\u0101h, senza aspirare alla lode n\u00e9 alla notoriet\u00e0. Essa \u00e8 il fondamento su cui si stabilisce l\u2019accettazione dell\u2019opera. Se un atto \u00e8 mescolato a ipocrisia manifesta, esso perde il suo valore; se contiene anche solo una traccia di ostentazione, diviene spiritualmente pericoloso.<\/p>\n<p>Tra i segni della sincerit\u00e0 vi sono la coerenza tra ci\u00f2 che si compie in pubblico e ci\u00f2 che si compie in privato, nonch\u00e9 l\u2019attenzione riservata agli aspetti nascosti delle opere buone. Proprio qui si comprende il significato profondo dell\u2019<strong>ikhl\u0101\u1e63<\/strong>: non soltanto fare il bene, ma farlo per All\u0101h.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>L\u2019ostentazione [<em>riy\u0101\u02be<\/em>] e il rischio di svuotare le opere<\/strong><\/h3>\n<p>Uno dei maggiori pericoli che minacciano le opere del credente \u00e8 l\u2019ostentazione [al-Riy\u0101\u02be &#8211; \u0627\u0644\u0631\u064a\u0627\u0621]. Essa consiste nel compiere il bene affinch\u00e9 sia visto, lodato o apprezzato dagli altri. In questo caso, l\u2019opera conserva forse una forma esteriore corretta, ma perde la sua verit\u00e0 interiore.<\/p>\n<p>Per questa ragione, la riflessione sulla <strong>differenza tra sincerit\u00e0 e ostentazione nell\u2019Islam<\/strong> \u00e8 centrale nella purificazione del cuore. Chi cerca la lode degli uomini smetter\u00e0 di fare il bene quando non vi sar\u00e0 pi\u00f9 nessuno a osservarlo. La persona sincera, invece, persevera perch\u00e9 il suo \u201cpubblico\u201d \u00e8 sempre presente.<\/p>\n<p>La sincerit\u00e0 protegge anche dall\u2019esaurimento spirituale. Chi opera per ricevere riconoscenza umana, quando incontra indifferenza o ingratitudine, \u00e8 facilmente portato ad abbandonare il bene. Chi invece agisce per All\u0101h, non subordina la propria opera all\u2019approvazione altrui.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Il hadith delle intenzioni: fondamento del valore delle opere<\/strong><\/h3>\n<p>Il Profeta \ufdfa, in un hadith che abbraccia i molteplici ambiti della giurisprudenza e della prassi religiosa \u2014 dagli atti di adorazione ai rapporti e alle transazioni \u2014 propose l\u2019esempio di chi emigra per All\u0101h e di chi emigra per un vantaggio terreno, al fine di mostrare che ci\u00f2 che conferisce vero valore all\u2019azione \u00e8 la sua finalit\u00e0 autentica.<\/p>\n<p>La narrazione dell\u2019\u201c<em>Emigrante di Umm Qais<\/em>\u201d riferisce infatti di un uomo che emigr\u00f2 per sposare una donna, e non per il compiacimento di All\u0101h. Questo racconto costituisce una misura per valutare le opere ed \u00e8 annoverato tra gli hadith profetici pi\u00f9 autentici, offrendo una comprensione ampia e profonda del rapporto tra azioni e intenzioni.<\/p>\n<p>L\u2019intenzione \u2014 e dunque la sincerit\u00e0 \u2014 risiede nel cuore; essa \u00e8 ci\u00f2 che distingue gli atti di adorazione dalle semplici abitudini. <strong>\u201cLe azioni non valgono se non in base alle intenzioni\u201d<\/strong> \u00e8 uno dei principi fondamentali della religione. Questo principio \u00e8 attestato in un hadith narrato da al-Bukh\u0101r\u012b e Muslim.<\/p>\n<p>Esso stabilisce che l\u2019accettazione delle opere e la misura della loro ricompensa dipendono interamente dall\u2019intenzione di chi le compie, ossia dalla sua sincerit\u00e0 verso All\u0101h. L\u2019espressione <strong>\u201cE invero, a ciascuno spetter\u00e0 soltanto ci\u00f2 che ha intenzionato\u201d<\/strong> significa che la ricompensa \u00e8 proporzionata all\u2019intenzione, poich\u00e9 ogni opera \u00e8 composta di due dimensioni: la forma esteriore [l\u2019atto in s\u00e9] e la realt\u00e0 interiore [l\u2019intenzione].<\/p>\n<p>Ne consegue che due persone possano compiere esteriormente la medesima azione, ma che solo una riceva ricompensa spirituale. La differenza risiede interamente nel \u201cperch\u00e9\u201d. Chi agisce con l\u2019intenzione dell\u2019obbedienza sar\u00e0 ricompensato; chi invece ricerca un vantaggio mondano non ricever\u00e0 ricompensa nell\u2019<em>\u0100khirah<\/em>. Questo principio \u00e8 fondamentale sia per la validit\u00e0 degli atti di adorazione sia per la sincerit\u00e0 che li anima.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Perch\u00e9 la sincerit\u00e0 trasforma il cuore<\/strong><\/h3>\n<p>In molte prospettive teologiche, la sincerit\u00e0 costituisce il criterio decisivo. Un\u2019opera grandiosa nella sua portata, ma compiuta con un cuore colmo di orgoglio, pu\u00f2 essere respinta; mentre un\u2019opera apparentemente piccola, ma compiuta con purezza sincera, pu\u00f2 acquistare un peso immenso.<\/p>\n<p>Le opere sincere producono una reale trasformazione e lasciano un\u2019impronta nel cuore. Esse attenuano l\u2019ego e coltivano l\u2019umilt\u00e0; l\u2019individuo si sente a proprio agio \u2014 o addirittura preferisce \u2014 compiere tali atti nel segreto. Questo \u00e8 uno degli aspetti pi\u00f9 profondi della <strong>purificazione dell\u2019intenzione nell&#8217;<\/strong><strong>Islam<\/strong>.<\/p>\n<p>La sincerit\u00e0 non eleva soltanto il valore dell\u2019opera, ma modella la persona stessa. In tal modo, l\u2019individuo non viene esaltato dagli elogi n\u00e9 abbattuto dalle critiche. Le opere prive di sincerit\u00e0, al contrario, generano spesso arroganza e senso di superiorit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>La costanza [ad-daw\u0101m] come fondamento della vita spirituale<\/strong><\/h3>\n<p>La <strong>costanza<\/strong>, che costituisce il secondo pilastro ed \u00e8 indicata in arabo come <strong>ad-daw\u0101m [\u0627\u0644\u062f\u0648\u0627\u0645]<\/strong>, conferisce stabilit\u00e0 all\u2019opera, mentre la moderazione nel suo esercizio preserva dal declino e dall\u2019interruzione. La relazione del servo con All\u0101h si fonda infatti sulla continuit\u00e0 dell\u2019opera, non sulla sua sospensione.<\/p>\n<p>Quando si parla della stabilit\u00e0 delle opere, ci si riferisce alla loro permanenza e al loro influsso sul carattere di chi le compie. <strong>\u201cLe opere pi\u00f9 amate da All\u0101h sono quelle compiute con costanza, anche se piccole.\u201d<\/strong><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">\u0639\u064e\u0646\u0652 \u0639\u064e\u0627\u0626\u0650\u0634\u064e\u0629\u064e\u060c \u0623\u064e\u0646\u0651\u064e \u0631\u064e\u0633\u064f\u0648\u0644\u064e \u0627\u0644\u0644\u0651\u064e\u0647\u0650 \ufdfa \u0642\u064e\u0627\u0644\u064e \u200f &#8220;\u200f \u0633\u064e\u062f\u0651\u0650\u062f\u064f\u0648\u0627 \u0648\u064e\u0642\u064e\u0627\u0631\u0650\u0628\u064f\u0648\u0627\u060c \u0648\u064e\u0627\u0639\u0652\u0644\u064e\u0645\u064f\u0648\u0627 \u0623\u064e\u0646\u0652 \u0644\u064e\u0646\u0652 \u064a\u064f\u062f\u0652\u062e\u0650\u0644\u064e \u0623\u064e\u062d\u064e\u062f\u064e\u0643\u064f\u0645\u0652 \u0639\u064e\u0645\u064e\u0644\u064f\u0647\u064f \u0627\u0644\u0652\u062c\u064e\u0646\u0651\u064e\u0629\u064e\u060c \u0648\u064e\u0623\u064e\u0646\u0651\u064e \u0623\u064e\u062d\u064e\u0628\u0651\u064e \u0627\u0644\u0623\u064e\u0639\u0652\u0645\u064e\u0627\u0644\u0650 \u0623\u064e\u062f\u0652\u0648\u064e\u0645\u064f\u0647\u064e\u0627 \u0625\u0650\u0644\u064e\u0649 \u0627\u0644\u0644\u0651\u064e\u0647\u0650\u060c \u0648\u064e\u0625\u0650\u0646\u0652 \u0642\u064e\u0644\u0651\u064e \u200f&#8221;\u200f<\/h3>\n<p>[\u1e62a\u1e25\u012b\u1e25 al-Bukh\u0101r\u012b]<\/p>\n<p>Questo insegnamento mette in evidenza uno dei principi pi\u00f9 importanti della spiritualit\u00e0 islamica: non conta soltanto la grandezza occasionale di un\u2019opera, ma la sua continuit\u00e0. Da qui deriva il grande valore della <strong>costanza nella preghiera<\/strong>, della regolarit\u00e0 nel dhikr, della perseveranza nella lettura, nella supplica e nelle opere buone quotidiane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Perch\u00e9 le piccole opere costanti sono superiori ai grandi gesti occasionali<\/strong><\/h3>\n<p>In molte prospettive spirituali, la \u201cpiccola opera costante\u201d \u00e8 ritenuta superiore al \u201cgrande gesto occasionale\u201d. Tale impostazione assume un rilievo particolare poich\u00e9 la costanza forma l\u2019abitudine: trasforma un atto esteriore in una disposizione interiore.<\/p>\n<p>Quando un\u2019opera diviene continua, cessa di essere semplicemente qualcosa che si compie e inizia a diventare parte integrante dell\u2019identit\u00e0 della persona. Analogamente all\u2019interesse composto, le piccole pratiche spirituali quotidiane edificano progressivamente una riserva di resilienza interiore. Questo \u00e8 il potere dei piccoli progressi.<\/p>\n<p>Quando inevitabilmente sopraggiunge l\u2019\u201cinterruzione\u201d \u2014 sotto forma di crisi o di dubbio \u2014 coloro che hanno edificato una base solida e costante dispongono gi\u00e0 di una struttura su cui fare affidamento. Ecco perch\u00e9 la <strong>continuit\u00e0 nelle opere buone<\/strong> occupa un posto cos\u00ec centrale nell\u2019educazione spirituale islamica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>La costanza come prova della sincerit\u00e0<\/strong><\/h3>\n<p>La costanza costituisce inoltre una prova della sincerit\u00e0. Le opere buone, quando sono continue e sincere, recano benedizione al tempo e allo sforzo, producono frutto nella purezza del cuore e coltivano l\u2019amore per All\u0101h l\u2019Altissimo.<\/p>\n<p>La costanza mostra che la relazione non \u00e8 di natura utilitaristica: non ci si rivolge ad All\u0101h soltanto nel momento del bisogno, ma si vive con Lui un legame autentico, duraturo e reale. In questo senso, la <strong>perseveranza nell\u2019adorazione<\/strong> non \u00e8 soltanto disciplina, ma segno di verit\u00e0 interiore.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3><strong>Le opere pi\u00f9 amate da All\u0101h: anche se poche, ma continue<\/strong><\/h3>\n<p>Al Profeta \ufdfa fu chiesto: <strong>\u201cQuali opere sono pi\u00f9 amate da All\u0101h?\u201d<\/strong> Egli rispose: <strong>\u201cQuelle pi\u00f9 regolari e costanti, anche se poche.\u201d<\/strong> E aggiunse: <strong>\u201cNon imponetevi se non ci\u00f2 che rientra nelle vostre possibilit\u00e0.\u201d<\/strong><\/p>\n<p>\u02bf\u0100\u02beisha riporta che il Messaggero di All\u0101h \ufdfa disse: <strong>\u201cAssumete delle opere che siate in grado di sostenere, poich\u00e9 All\u0101h non si stanca finch\u00e9 non vi stancate voi. Le opere pi\u00f9 gradite ad All\u0101h sono quelle compiute con maggiore continuit\u00e0, anche se esigue.\u201d<\/strong> E quando egli [il Profeta \ufdfa] iniziava un\u2019azione, la manteneva con perseveranza.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">\u0639\u064e\u0646\u0652 \u0639\u064e\u0627\u0626\u0650\u0634\u064e\u0629\u064e\u060c &#8211; \u0631\u0636\u0649 \u0627\u0644\u0644\u0647 \u0639\u0646\u0647\u0627 &#8211; \u0623\u064e\u0646\u0651\u064e \u0631\u064e\u0633\u064f\u0648\u0644\u064e \u0627\u0644\u0644\u0651\u064e\u0647\u0650 \u0635\u0644\u0649 \u0627\u0644\u0644\u0647 \u0639\u0644\u064a\u0647 \u0648\u0633\u0644\u0645 \u0642\u064e\u0627\u0644\u064e\u200f:\u200f \u200f &#8220;\u200f \u0627\u0643\u0652\u0644\u064e\u0641\u064f\u0648\u0627 \u0645\u0650\u0646\u064e \u0627\u0644\u0652\u0639\u064e\u0645\u064e\u0644\u0650 \u0645\u064e\u0627 \u062a\u064f\u0637\u0650\u064a\u0642\u064f\u0648\u0646\u064e\u060c \u0641\u064e\u0625\u0650\u0646\u0651\u064e \u0627\u0644\u0644\u0651\u064e\u0647\u064e \u0644\u0627\u064e \u064a\u064e\u0645\u064e\u0644\u0651\u064f \u062d\u064e\u062a\u0651\u064e\u0649 \u062a\u064e\u0645\u064e\u0644\u0651\u064f\u0648\u0627\u060c \u0648\u064e\u0625\u0650\u0646\u0651\u064e \u0623\u064e\u062d\u064e\u0628\u0651\u064e \u0627\u0644\u0652\u0639\u064e\u0645\u064e\u0644\u0650 \u0625\u0650\u0644\u064e\u0649 \u0627\u0644\u0644\u0651\u064e\u0647\u0650 \u0623\u064e\u062f\u0652\u0648\u064e\u0645\u064f\u0647\u064f \u0648\u064e\u0625\u0650\u0646\u0652 \u0642\u064e\u0644\u0651\u064e\u200f\u201d\u200f\u200f.\u200f \u0648\u064e\u0643\u064e\u0627\u0646\u064e \u0625\u0650\u0630\u064e\u0627 \u0639\u064e\u0645\u0650\u0644\u064e \u0639\u064e\u0645\u064e\u0644\u0627\u064b \u0623\u064e\u062b\u0652\u0628\u064e\u062a\u064e\u0647\u064f<\/h4>\n<p style=\"text-align: left;\">[\u1e62a\u1e25\u012b\u1e25 al-Alb\u0101n\u012b]<\/p>\n<p>Questo insegnamento offre anche una grande lezione educativa: la religione non chiede slanci insostenibili, ma fedelt\u00e0, equilibrio e continuit\u00e0. Una pratica spirituale moderata ma stabile \u00e8 pi\u00f9 feconda di un entusiasmo intenso destinato a spegnersi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>L\u2019ammonimento a non interrompere le opere buone<\/strong><\/h3>\n<p>In un altro hadith, il Profeta \ufdfa sottoline\u00f2 l\u2019importanza della costanza nell\u2019adorazione, anche quando si tratti di atti volontari, evidenziando come gli atti regolari e moderati siano preferibili a un\u2019intensit\u00e0 iniziale seguita da una brusca interruzione.<\/p>\n<p>Questo consiglio fu rivolto dal Profeta \ufdfa a <strong>\u02bfAbd All\u0101h ibn \u02bfAmr ibn al-\u02bf\u0100\u1e63<\/strong>. La narrazione mette in guardia dall\u2019abbandonare volontariamente le buone abitudini una volta intraprese. Essa costituisce un richiamo alla disciplina e alla perseveranza nelle pratiche spirituali. Viene cos\u00ec esaltata la virt\u00f9 della costanza [al-istiq\u0101mah &#8211; \u0627\u0644\u0627\u0633\u062a\u0642\u0627\u0645\u0629] rispetto a uno sforzo intenso ma di breve durata, che conduce all\u2019esaurimento e infine all\u2019abbandono dell\u2019opera.<\/p>\n<p>Il Messaggero di All\u0101h \ufdfa disse: <strong>\u201cO \u02bfAbdull\u0101h, non essere come quel tale che era solito vegliare in preghiera durante la notte, poi abbandon\u00f2 la preghiera notturna.\u201d<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">\u0648\u0639\u0646 \u0639\u0628\u062f \u0627\u0644\u0644\u0647 \u0628\u0646 \u0639\u0645\u0631\u0648 \u0628\u0646 \u0627\u0644\u0639\u0627\u0635\u060c \u0631\u0636\u064a \u0627\u0644\u0644\u0647 \u0639\u0646\u0647\u0645\u0627 \u0642\u0627\u0644\u200f:\u200f \u0642\u0627\u0644 \u0631\u0633\u0648\u0644 \u0627\u0644\u0644\u0647 \u0635\u0644\u0649 \u0627\u0644\u0644\u0647 \u0639\u0644\u064a\u0647 \u0648\u0633\u0644\u0645\u200f:\u200f \u200f &#8220;\u200f\u064a\u0627 \u0639\u0628\u062f \u0627\u0644\u0644\u0647 \u0644\u0627 \u062a\u0643\u0646 \u0645\u062b\u0644 \u0641\u0644\u0627\u0646\u200f:\u200f \u0643\u0627\u0646 \u064a\u0642\u0648\u0645 \u0627\u0644\u0644\u064a\u0644 \u0641\u062a\u0631\u0643 \u0642\u064a\u0627\u0645 \u0627\u0644\u0644\u064a\u0644\u200f&#8221;\u200f<\/h4>\n<p style=\"text-align: left;\">[\u1e62a\u1e25\u012b\u1e25 al-Bukh\u0101r\u012b]<\/p>\n<p>Questo hadith \u00e8 particolarmente importante per chi desidera comprendere il valore della <strong>costanza nella preghiera notturna<\/strong> e, pi\u00f9 in generale, della perseveranza nelle opere volontarie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>L\u2019esempio di Bil\u0101l e la costanza nelle opere nascoste<\/strong><\/h3>\n<p>Il racconto dell\u2019ascolto dei passi di <strong><a href=\"https:\/\/www.euroislam.eu\/educazione\/bilal-ibn-rabah\/\">Bil\u0101l<\/a><\/strong> nel <strong>Jannah [Paradiso]<\/strong> \u00e8 un hadith ben noto e autentico, narrato da <strong>Ab\u016b Hurayra<\/strong> e riportato in <strong>\u1e62a\u1e25\u012b\u1e25 al-Bukh\u0101r\u012b<\/strong> e <strong>\u1e62a\u1e25\u012b\u1e25 Muslim<\/strong>, nel quale il Profeta Mu\u1e25ammad \ufdfa descrisse di aver udito il rumore dei sandali di Bil\u0101l davanti a s\u00e9 durante la notte dell\u2019<strong>Isr\u0101\u02be e Mi\u02bfr\u0101j<\/strong> [il Viaggio Notturno e l\u2019Ascensione].<\/p>\n<p>Quando gli fu chiesto quale fosse l\u2019opera nella quale riponeva maggiore speranza, Bil\u0101l [che All\u0101h sia soddisfatto di lui] rispose che non aveva mai compiuto un\u2019abluzione completa [<em>wu\u1e0d\u016b\u02be<\/em>], n\u00e9 di giorno n\u00e9 di notte, senza pregare subito dopo una preghiera volontaria [Nafl] \u2014 generalmente due rak\u02bfah, spesso note come <strong>Tahiyyat-ul-wu\u1e0d\u016b\u02be<\/strong> [preghiera volontaria in onore dell\u2019abluzione] \u2014 nella misura che gli era stata concessa.<\/p>\n<p>Il significato di questa abitudine di Bil\u0101l [che All\u0101h sia soddisfatto di lui] risiede nel fatto che tale opera specifica gli valse, in quella visione, l\u2019onore di precedere il Profeta \ufdfa nel Jannah, mostrando cos\u00ec l\u2019elevatezza della ricompensa connessa al mantenersi in stato di purezza e al compiere una preghiera volontaria immediatamente dopo il wu\u1e0d\u016b\u02be.<\/p>\n<p>Bil\u0101l afferm\u00f2 di osservare questa pratica sia nel cuore della notte sia nel pieno del giorno. Il suo esempio mostra con straordinaria chiarezza il valore delle <strong>opere costanti e nascoste<\/strong>, quelle che forse appaiono piccole agli occhi degli uomini, ma che presso All\u0101h possono avere un valore immenso.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3><strong>Conclusione<\/strong><\/h3>\n<p>La sincerit\u00e0 e la costanza negli atti di adorazione non sono semplicemente due virt\u00f9 tra le altre, ma due fondamenti su cui poggia l\u2019intera <a href=\"https:\/\/www.euroislam.eu\/hadith\/la-misericordia-nel-messaggio-di-aisha-le-lezioni-del-profeta\/\"><strong>vita spirituale del credente<\/strong><\/a>. La sincerit\u00e0 [<em>ikhl\u0101\u1e63<\/em>] purifica l\u2019intenzione e preserva l\u2019opera dall\u2019ostentazione [<em>riy\u0101\u02be<\/em>]; la costanza [<em>ad-daw\u0101m<\/em>] la rende stabile, feconda e amata da All\u0101h.<\/p>\n<p>Da un lato, il credente \u00e8 chiamato a vigilare sul proprio cuore, affinch\u00e9 ogni atto sia rivolto sinceramente ad All\u0101h. Dall\u2019altro, \u00e8 chiamato a custodire le proprie opere con equilibrio e perseveranza, evitando tanto l\u2019ostentazione quanto l\u2019abbandono.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio nell\u2019unione di queste due virt\u00f9 \u2014 <strong>intenzione pura e continuit\u00e0 nelle opere buone<\/strong> \u2014 che si manifesta la maturit\u00e0 spirituale. E spesso non sono le opere pi\u00f9 vistose a elevare il servo, ma quelle pi\u00f9 sincere, pi\u00f9 nascoste e pi\u00f9 fedelmente custodite nel tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Redazione<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione Nel cammino spirituale islamico, la sincerit\u00e0 nell\u2019Islam e la costanza negli atti di adorazione rappresentano due principi fondamentali. 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