{"id":4512,"date":"2025-05-31T08:11:46","date_gmt":"2025-05-31T08:11:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.euroislam.eu\/?p=4512"},"modified":"2025-05-31T11:15:34","modified_gmt":"2025-05-31T11:15:34","slug":"the-oneness-of-god-amighty","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.euroislam.eu\/en\/educazione\/lunicita-di-iddio-nellislam\/","title":{"rendered":"The Oneness of God Amighty"},"content":{"rendered":"

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Unicit\u00e0 di Dio: La ilaha illa Allah – Non c’\u00e8 divinit\u00e0 degno di culto eccetto Allah<\/span><\/p><\/div>\n

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La fede nell’assoluta unicit\u00e0 di Dio Onnipotente (Tawhid) rappresenta il pilastro fondamentale su cui si erge il magnifico edificio dell’Islam. Da questo principio sublime derivano tutti gli atti di culto e i nobili valori etici. Nonostante la solidit\u00e0 di questa credenza nei cuori dei fedeli, occasionalmente sorgono alcune incomprensioni che tentano di minare questo principio centrale, sostenendo l’esistenza di partner o di una prole di Dio \u2013 possa Egli essere esaltato ben al di sopra di tali affermazioni.<\/em><\/span><\/p>\n

Questo articolo si propone di confutare queste asserzioni infondate con una logica inoppugnabile e prove chiare, attingendo sia a argomenti razionali che a evidenze scritturali. L’obiettivo \u00e8 affermare la realt\u00e0 di “La ilaha illa Allah” (Non c’\u00e8 dio all’infuori di Allah), chiarendo le sue profonde virt\u00f9 e significati completi, e sostenendo ci\u00f2 con segni provenienti dall’universo osservabile e dai principi della ragione sana.<\/em><\/span><\/p>\n

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Confutazione delle Affermazioni sull’Esistenza di discendenza o Partner di Iddio<\/strong><\/span><\/h3>\n

L\u2019affermazione secondo cui Dio avrebbe un eguale o un partner nel Suo dominio o nella Sua divinit\u00e0 \u00e8 un concetto che si scontra sia con la ragione sia con i testi inequivocabili della rivelazione.<\/span>
\nDi seguito vengono presentate le principali di queste incomprensioni e le relative confutazioni:<\/span><\/p>\n

1. L’Umanit\u00e0 dei Profeti e la Negazione della Loro Meritevolezza di Culto<\/strong><\/span><\/h3>\n

Una delle incomprensioni sollevate da alcuni \u00e8 il tentativo di attribuire divinit\u00e0 a certi profeti e messaggeri, in particolare per quanto riguarda le loro nascite o creazioni miracolose. Se la nascita del Profeta Ges\u00f9 (pace su di lui) da una madre senza padre \u00e8 citata da alcuni come motivo per rivendicare la sua divinit\u00e0, la creazione di Adamo (pace su di lui) \u00e8 ancor pi\u00f9 meritevole di tale stupore e riverenza, poich\u00e9 Dio Onnipotente lo ha creato dalla polvere, senza padre n\u00e9 madre. Questo rappresenta un miracolo ancora pi\u00f9 grande e un segno pi\u00f9 chiaro della perfetta potenza del Creatore, Gloria a Lui.<\/span><\/p>\n

Dio Onnipotente afferma nella Sua rivelazione definitiva: “In verit\u00e0, l’esempio di Ges\u00f9 presso Allah \u00e8 come quello di Adamo. Lo cre\u00f2 dalla polvere; poi disse a lui: ‘Sii,’ e lui fu.<\/em>” (Corano, Al Imran: 59).<\/span><\/p>\n

Pertanto, la natura miracolosa della creazione \u00e8 un segno dell’onnipotenza di Dio e del Suo potere unico di creare e ordinare, non una prova della divinit\u00e0 dell’essere creato, che \u00e8, nella sua essenza, un prodotto del disegno e del decreto divino.<\/span><\/p>\n

Il principio fondamentale in questo contesto \u00e8 che Dio Onnipotente non ha permesso a nessun essere umano, indipendentemente dal proprio status o rango, di invitare le persone a adorare se stessi anzich\u00e9 Iddio. La missione esclusiva dei profeti \u00e8 quella di richiamare all’unit\u00e0 di Dio e di consacrarLo nell’adorazione. Dio Onnipotente confuta in modo decisivo qualsiasi \u0634\u0628\u0647\u0629 (shubha – dubbio\/incomprensione) in questo contesto, affermando:<\/span><\/p>\n

Non spetta a un essere umano [profeta] che Allah gli dia il Libro, l’autorit\u00e0 e la profezia e poi egli dica alla gente: ‘Siate miei servi piuttosto che di Allah,’ ma [invece, egli direbbe]: ‘Siate pii studiosi del Signore per ci\u00f2 che avete insegnato del Libro e per ci\u00f2 che avete studiato.’ N\u00e9 vi ordinerebbe di prendere gli angeli e i profeti come signori. Vi ordinerebbe di discredere dopo che eravate stati musulmani?<\/em>” (Corano, Al Imran: 79-80).<\/span><\/p>\n

Questo nobile versetto nega categoricamente che qualsiasi profeta, incluso Ges\u00f9 Cristo, figlio di Maria (pace su di lui), possa invitare le persone a venerarlo; piuttosto, la loro missione \u00e8 quella di richiamare all’adorazione di Iddio.<\/span><\/p>\n

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2. L’Impossibilit\u00e0 che la Divinit\u00e0 Adorata Possieda Deficienze Umane<\/strong><\/span><\/h3>\n

Coloro che rivendicano la divinit\u00e0 di un essere creato, come possono trascurare la natura umana intrinseca che accompagna tale essere, una natura che contraddice gli attributi di perfezione assoluta che si addicono al vero Dio? Un essere creato, chiunque esso sia, \u00e8 intrinsecamente bisognoso: mangia per soddisfare la fame, beve per placare la sete e necessita di espellere rifiuti affinch\u00e9 il proprio sistema funzioni. Questi sono tutti attributi di deficienza inadeguati al Dio che \u00e8 Autosufficiente, libero da ogni bisogno.<\/span><\/p>\n

Il Corano ha fatto riferimento a questa realt\u00e0 nel contesto di Ges\u00f9 e di sua madre (pace su di loro), affermando:<\/span><\/p>\n

Il Messia, figlio di Maria, non era altro che un messaggero; [altri] messaggeri sono passati prima di lui. E sua madre era una sostenitrice della verit\u00e0. Entrambi mangiavano cibo. Guarda come rendiamo chiare loro le prove; poi guarda come sono ingannati.<\/em>” (Corano, Al-Ma’idah: 75).<\/span><\/p>\n

Il fatto che entrambi mangiassero cibo \u00e8 una prova conclusiva della loro umanit\u00e0 e dei loro bisogni, che nega la divinit\u00e0.<\/span><\/p>\n

Allo stesso modo, Dio ha comandato al Suo Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui), sigillo dei profeti e maestro dei messaggeri, di dichiarare la sua umanit\u00e0 alla gente:<\/span><\/p>\n

Di’ [O Muhammad], ‘Io sono solo un uomo come voi, a cui \u00e8 stato rivelato che il vostro Dio \u00e8 un Dio solo<\/em>.'” (Corano, Al-Kahf: 110).<\/span><\/p>\n

Infatti, Dio, Gloria a Lui, \u00e8 l’Autosufficiente, il Degno di Lode; Egli n\u00e9 mangia n\u00e9 \u00e8 nutrito, ed \u00e8 l’As-Samad<\/strong><\/em> (Il Maestro Eterno, Assoluto, Autosufficiente) a cui tutte le creature si rivolgono nei loro bisogni.<\/span><\/p>\n

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3. L’Impossibilit\u00e0 di Divinit\u00e0 Multiple e l’Ordine Cosmico come Prova di Unicit\u00e0<\/strong><\/span><\/h3>\n

Se ipoteticamente assumessimo l’esistenza di pi\u00f9 di un dio per questo universo, ci\u00f2 porterebbe inevitabilmente a conflitti e disaccordi riguardo all’autorit\u00e0 e alla gestione, e l’incredibile ordine cosmico che osserviamo collasserebbe. Dio Onnipotente afferma: “Se ci fossero stati nel cielo e sulla terra dei d\u00e8i oltre ad Allah, entrambi sarebbero stati rovinati. Cos\u00ec elevato \u00e8 Allah, Signore del Trono, sopra ci\u00f2 che descrivono.<\/em>” (Corano, Al-Anbiya: 22).<\/span><\/p>\n

Questa straordinaria precisione nella creazione, dalla pi\u00f9 minuta cellula vivente al movimento delle enormi galassie nell’immenso spazio, testimonia in verit\u00e0 che il Creatore \u00e8 Uno, l’Unico Signore<\/a><\/strong><\/span> senza partner nel Suo dominio o nel Suo decreto.<\/span><\/p>\n

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4. La Differenza Fondamentale Tra il Creatore Eterno e l’Essere Creato, Temporale<\/strong><\/span><\/h3>\n

Tutto ci\u00f2 che non \u00e8 Dio Onnipotente \u00e8 un essere creato e contingente, il che significa che non esisteva, poi \u00e8 venuto all’esistenza, e la sua esistenza dipende dalla volont\u00e0 e dal decreto del suo Creatore. Come pu\u00f2, allora, un essere limitato e creato, che ha un inizio e una fine, ascendere al rango di divinit\u00e0, attributo che implica eternit\u00e0 e assoluta permanenza? Dio, Gloria a Lui, \u00e8 “Il Primo e l’Ultimo, l’Ascendente e l’Intimo, ed Egli \u00e8, di tutte le cose, il Conoscitore.<\/em>” (Corano, Al-Hadid: 3).<\/span><\/p>\n

Quanto agli esseri creati, essi sono soggetti e subordinati, vincolati alle leggi dell’universo e ai principi di esistenza che il loro Creatore ha instillato in loro. Questo magnifico universo, con tutti i suoi cieli e terre, \u00e8 stato creato molto prima dell’umanit\u00e0. Come pu\u00f2, dunque, essere razionale adorare una fragile creatura umana, che non sa quando sar\u00e0 creata in questo vasto universo, n\u00e9 quando giunger\u00e0 il suo tempo stabilito per partire da esso, essendo solo una piccolissima parte di questa immensa esistenza? La vera servit\u00f9 spetta unicamente al Creatore, colui che ha dato vita all’universo dal nulla e gestisce ogni cosa con la Sua Saggezza e Potenza.<\/span><\/p>\n

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5. Il Principio della Responsabilit\u00e0 Individuale<\/strong><\/span><\/h3>\n

Tra i principi fondamentali introdotti dall’Islam, che escludono qualsiasi pretesa di una persona di portare i fardelli di un’altra, c’\u00e8 il principio della responsabilit\u00e0 individuale. Ogni essere umano \u00e8 responsabile delle proprie azioni e sar\u00e0 chiamato a rendere conto solo di esse nel Giorno del Giudizio. Dio Onnipotente afferma: “E nessun portatore di fardelli porter\u00e0 il fardello di un altro. E se un’anima gravata chiama [un’altra] per [portare parte] del suo carico, nulla di esso sar\u00e0 portato, anche se fosse un parente stretto<\/em>.” (Corano, Fatir: 18).<\/span><\/p>\n

\u00c8 inconcepibile che qualcuno possa, dopo un certo periodo di tempo, portare i peccati o i fardelli degli altri, poich\u00e9 ci\u00f2 contraddice l’assoluta giustizia di Dio e il principio della ricompensa individuale, che \u00e8 alla base del conto nel Giorno del Giudizio. Questo principio nega qualsiasi presunto intermediario tra Dio e la Sua creazione nella responsabilit\u00e0 per i peccati e afferma che ogni anima \u00e8 responsabile per ci\u00f2 che ha guadagnato.<\/span><\/p>\n

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La Dichiarazione di Fede “La ilaha illa Allah” \u2013 Le Sue Sublimi Virt\u00f9 e Significati Comprensivi<\/strong><\/span><\/h3>\n

La dichiarazione di fede “La ilaha illa Allah” (Non c\u2019\u00e8 dio all\u2019infuori di Allah) non \u00e8 soltanto una formula da pronunciare, ma rappresenta una profonda convinzione radicata nel cuore, un principio che guida ogni aspetto della vita e il sostegno pi\u00f9 solido che non verr\u00e0 mai meno. Essa rappresenta il fondamento su cui si basa l’insegnamento di tutti i profeti e messaggeri.<\/span>
\nDio Onnipotente afferma:<\/span>
\nE non abbiamo inviato prima di te alcun messaggero se non che gli abbiamo rivelato: ‘Non c’\u00e8 divinit\u00e0 tranne Me, quindi adorami.<\/em>” (Corano, Al-Anbiya: 25).<\/span><\/p>\n

Questa \u00e8 la dichiarazione per la quale sono stati creati i cieli e la terra, sono state rivelate le Scritture, sono stati inviati i messaggeri e sono stati stabiliti i pesi della giustizia. \u00c8 la chiave per il Paradiso, il cammino verso la salvezza dall’Inferno e il segno del successo in questo mondo e nell’aldil\u00e0.<\/span><\/p>\n

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Mecca: Ka\u2018ba – La rappresentazione terrestre del Trono divino<\/span><\/p><\/div>\n

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1. Le Sue Immense Virt\u00f9 e i Suoi Frutti Abbondanti<\/strong><\/span><\/h3>\n

Numerosi e nobili detti profetici (hadith) illustrano la grande virt\u00f9 di questa benedetta dichiarazione, tra cui:<\/span><\/p>\n